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Assediato dai ricordi8 novembre SempreGioca ancora, ma la vita
non si plasma tra le dita
si disperde nei ricordi
nelle curve degli accordi
di un pianista che accarezza
su quei tasti lieve brezza
Tornerai forse a sognare
voglia di ricominciare
l'illusione di un sorriso
ti riporta in paradiso
Dostoevskij"E adesso passo i miei giorni qui nel mio cantuccio, burlando me stesso con la maligna e del tutto inutile consolazione che,
comunque sia, una persona intelligente non può diventare sul serio qualcosa, giacchè a diventar qualcosa ci riesce solamente l’imbecille." 17 septembre Impertinente malinconiaOra che sarai un po' sola
Tra il lavoro e le lenzuola Presto dimmi tu come farai ? Ora che tutto va a caso Ora non sono più un peso Dimmi quali scuse inventerai ? Inventerai che non hai tempo Inventerai che tutto è spento Inventerai che ora ti ami un po' di più Inventerai che ora sei forte E chiuderai tutte le porte Ridendo troverai una scusa Una in più.. Per ora è solo così. 20 avril InvisibileSe giacessi prostrato ai tuoi piedi
penseresti a uno scherzo innocente
io farei tutto ciò che mi chiedi
agirei per lo più inutilmente
Il tuo sguardo su me non si posa
e mi fissi con occhi dispersi
se nel cuore mi batte una rosa
non la vedi perchè mi attraversi 18 avril NotturnoIl tuo silenzio è trasparente
come le mie lacrime
si sciolgono all'ombra di un sospiro
e velano le notti
di accenti tempestosi
Stinto canto d'amore
basta un chiaro di luna
e sbiadisci impietrito
Si risvegliano tra le coperte
echi di vite lontane
ti culli di sinuose fantasie
di riposo non sembri volerne
Qui tracci appoggiato al cuscino
un disegno di voli incompiuti
poi soggiaci al pensiero presente:
d'amore finisci sepolto
27 mars CadendoCos'è che manca alla mia vita?
Non ho mai saputo rispondere a questa domanda.
Eppure di quel peso insostenibile avverto ogni giorno la consistenza, il peso di un vuoto.
Appeso ad un muro, in me non scorgo che la fissità di un paesaggio; per quanto incanto possa generare alla vista dietro la tela c'è solo cemento.
I grovigli della mente sono massa indistinta, si accavallano soffocando la ragione.
Mento, cancellando i desideri dalla lavagna del futuro, chè se venissero a galla affogherei, consapevole della mia inadeguatezza.
Ho camminato su sentieri tanto tortuosi da dimenticare la piacevolezza della pianura. 19 mars "Temevo il sonno per paura del giorno che nasce, se i miei pensieri fossero nubi mi oscurerei.
Nessun ricordo da archiviare, nessun gesto a cui aggrapparsi, un vuoto malinconico e impertinente.
Ogni separazione è lacerazione.
Se avessi una lama, dividerei il mondo. |
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